Una stagione mai così importante e ricca di successi per la Polisportiva Albosaggia non potevamo che concluderla con il Valtellina Orobie, la nostra storica gara giunta alla 39^ edizione.
Nell’anno dello skialp olimpico, in cui la Polisportiva Albosaggia è stata coinvolta nella preparazione delle gare olimpiche di Bormio, nell’anno nel quale il mondo intero ha scoperto questo sport – sebbene nelle discipline meno “alpinistiche” quali la sprint race e la mixed relay – non potevamo non organizzare la nostra gara sul Meriggio.
In un calendario denso di eventi, rimaneva una sola data possibile: il 6 aprile.
Ed una gara a 1400m il 6 di aprile è forse anche più di un azzardo, con il rischio di annullamento causa mancanza di neve decisamente elevato. Ma la fortuna ancora una volta ci ha favorito: qualche piccola modifica del percorso all’ultimo momento a causa del gran caldo degli ultimi giorni, qualche tratto a piedi qui e là, qualche maggior attenzione nei tratti di discesa, e grazie ai nostri super tecnici siamo riusciti a proporre un percorso in puro stile “bosacc” per tutte le categorie.
Ma non potevano solo proporre una grande gara di scialpinismo, dovevamo fare qualcosa di diverso: ecco l’idea, una festa per tutti i nostri amici. Una festa abbinata ad una gara federale, un momento dove divertirci tutti insieme.
E grazie a tutti coloro che hanno dato un contributo ed un sostegno siamo stati in grado d’offrire una giornata indimenticabile completamente gratuita per tutti i partecipanti.
Abbiamo proposto una gara in ambiente assolutamente naturale con tutte le criticità tecniche e logistiche tipiche di un tale contesto, un ricco pacco gara, premi in denaro ed in materiali, un pranzo degno dei giorni di festa con vino e soprattutto birra “free” …
Il limitato innevamento della parte bassa del tracciato ci hanno imposto il cambio rispetto il classico luogo del parterre; lo spostamento nei prati alti del Campei dinnanzi alla nuova struttura del Comune di Albosaggia che a breve sarà inaugurata dove abbiamo allestito l’arrivo ed il ristoro con tanto pubblico che ha fatto da contorno all’ennesimo successo organizzativo.
L’itinerario predisposto dal direttore di gara Maurizio Folini con il supporto tecnico di Graziano Boscacci si è sviluppato su 4 salite e 1250 m di dislivello positivo con gli ormai classici e scenografici passaggi in Campel, la panoramica cresta al Meriggio, il canalino della Tromba, la discesona dalla nord, e l’ormai mitica discesa finale che dai Pianilii si sviluppa dapprima con pendenze assurde nel bosco, quindi sul pistone ed infine nei pascoli alti del Campei, capace di mettere in crisi anche i più abili discesisti.
Il classico percorso che rend
e iconica questa gara caratterizzato da tratti ormai nella storia dello skialp per bellezza e difficoltà ma continuamente rivisitato e quest’anno la novità è stato il tratto finale con arrivo a piedi e sci nello zaino.
Veniamo ai risultati: vittoria di Michele Boscacci con lo storico compagno ed amico Robert Antonioli mentre al femminile vittoria delle Giulie: Murada e Compagnoni.
Nelle gare giovanili, individuali, grande exploit degli atleti della Polisportiva Albosaggia: U16F Arianna Corvi precede Elena Carnazzola ed Elisa Viviani; U16M Tomaso Coda Fanetti precede Filippo Armanasco e Mattia Confeggi; U18M Leonardo Milesi precede Daniel Pellegrino e
Nicola Pini e la pluricampionessa del mondo Silvia Boscacci U20F che precede Melissa Bertolina delle Fiamme Oro
Nelle altre categorie: vittoria di Sofia Bortolotti U18F e nella U20M vittoria di Lorenzo Milesi.
Fra i children U12 vittoria di Emma Lanfranchi e di Guido Marcolla mentre fra gli U14 vittoria di Marina Campana e Riccardo Lanfranchi.
A seguire, presso la palestra di Albosaggia appositamente allestita per il pranzo: pasta fresca, bresaola, formaggi, dolci, acqua, vino e birra per tutti (atleti, accompagnatori, amici e volontari).
Premiazioni, saluto del presidente della Polisportiva Albosaggia Alessandro Piani, del sindaco di Albosaggia Graziano Murada, del nostro presidente onorario e fondatore Luigi Facetti e di Dino Pelizzatti dello sponsor BPS – BPER.
Passiamo ora ai doverosi ringraziamenti che come sempre sono tantissimi – sperando di non escludere nessuno.
Un ringraziamento ai tanti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli Enti Pubblici e le Amministrazioni che hanno patrocinato e supportato: il B.I.M., la Provincia di Sondrio, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, il Comune di Albosaggia, il Parco delle Orobie Valtellinesi ed il Gruppo Alpini e protezione civile di Albosaggia.
Un sentito ringraziamento alle tante aziende, che con il loro contributo hanno permesso di donare agli atleti un ricco pacco gara di prodotti gastronomici valtellinesi, tanti premi ed un pranzo con i fiocchi: Arte della Pasta, Tudori, Dolciaria Valtellinese, Forno Rigamonti, Vis, Latteria Valtellina, Galbusera, Levissima, Bresaola Paganoni, Latteria di Chiuro, Arte della Pasta, Azienda agricola Gusmeroli Fumasoni, Gastroval, Pentapack, Levissima, Camp e VAM ed i tanti che ci hanno supportato economicamente.
Un grazie al medico Giuseppe Vertemati, che fortunatamente ha avuto poco da fare.
Un ringraziamento, inoltre, a tutti i volontari: ai tracciatori e coloro che guidati dal direttore di gara e dalla guida alpina hanno gestito le aree di cambio assetto e tutti i passaggi critici del percorso; alle persone che hanno predisposto la zona partenza/arrivo ed il parterre; a chi, con la propria motoslitta, ha consentito rapidi spostamenti di materiale e persone; a chi ha allestito la palestra per il pasta party finale e le premiazioni ed infine tutti i coloro che hanno aiutato in cucina ed alla distribuzione del cibo.
Parliamo di tantissimi volontari (soci Pol. Albosaggia, Alpini, Protezione Civile, Associazioni di Albosaggia) che sono la vera nostra forza e senza i quali questa manifestazione non sarebbe possibile.
Grazie ancora a tutti ed arrivederci alla prossima edizione: la numero 40.
Il Presidente ed il Consiglio direttivo della ASD Polisportiva Albosaggia
Qui sotto un sunto della bellissima giornata e i link alle tantissime foto.

