Valtellina Orobie Trail 2026

Una bellissima e calda giornata ha fatto da sfondo ad una riuscita edizione della trail orobica.

Sono Walter Trentin dell’Angolo Mountain Running e Raffaella Rossi, malenca del Team Valtellina, ad imporsi nella quinta edizione del Valtellina Orobie Trail.
Un percorso panoramico, tutto all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi, con una prima parte corribile e muscolare ed una seconda parte in quota tecnica e nervosa. Una grande battaglia nella gara maschile, con il gerolese Filippo Curtoni del Team Valtellina che passa per primo il traguardo volante del “Memorial Andrea Paganoni” posto ai 2.000 metri del Rifugio Baita di Sciuc. Negli ultimi chilometri però è il forte atleta di Valfurva Walter Trentin a mettere il piede sull’acceleratore ed arrivare primo al traguardo del Campei con un tempo di 1 ora e 38 minuti. In meno di un minuto si chiude tutto il podio con Gabriele Prandi e Simone Tampini.
“Percorso ed organizzazione super come sempre ad Albosaggia. La parte in quota è molto
divertente, spettacolare e panoramica: quasi una piccola skyrace. Con Curtoni abbiamo fatto gara insieme, ma lui è stato avanti sempre di 5 o 10 secondi per i primi 13/14 chilometri. L’ho ripreso sulla discesa del Passo della Portorella e sull’ultimo strappo che porta ai 2.120 metri della Punta della Piada sono riuscito ad allungare e portarmi in testa prima dell’ultima discesa.” Queste le parole di un’entusiasta Trentin nell’immediato dopo gara. La gara femminile vede distacchi più netti con Raffaella Rossi che chiude poco sotto le due ore con un margine di 5 minuti su Marianna Colombo dei Falchi di Lecco e più staccata Elena Rusconi dell’O.S.A. Valmadrera.

Grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore della Polisportiva Albosaggia, una giornata estiva che ha permesso agli atleti di ammirare le montagna
più famose delle Alpi Orobie Centrali e delle Retiche, con panorami spettacolari che riprendono quelli resi famosi dal Valtellina Orobie invernale di scialpinismo.

Appuntamento dunque nel 2027 per la quarantesima edizione del Valtellina Orobie skialp che si prospetta ricco di sorprese e per una sesta edizione della sua versione primaverile in modalità trail.

Qui tantissime foto

qui la classifica ufficiale


La Polisportiva Albosaggia ASD, con l’approvazione della FIDAL  è lieta di presentare la 5^ edizione della Valtellina Orobie Trail 2026.

A pochi giorni dalla partenza, abbiamo deciso di ridurre di qualche km e qualche metro di dislivello la gara. 18km per 1150m d+ e pertanto una gara aperta a tutti, pur mantenendo la tecnicità e genuinità delle nostre care e amate Orobie

Partenza dal piazzale antistante Chiesetta del Campei a quota 1200 mt. Si attraversa la strada e dopo le case si percorre un sentiero che sale un tratto attraverso il sentiero che corre tra le baite del Campei fino ad intercettare la pista forestale a quota 1350 metri che si percorre sino ad arrivare a quota 1530 della contrada Barek di S. Salvatore. Si riprende a salire sino al Lago della Casera. Da qui si prosegue prima su pista pianeggiante e poi in salita fino ad arrivare alla Baita Nova, la struttura gestita dalla Polisportiva Albosaggia.

Qui troviamo la parte più spettacolare del percorso: un bel single track molto corribile che passa in mezzo a larici e rododendri con dei passaggi scavati nella neve e che con alcuni saliscendi ci porta in modo diretto alla baita di Sciuc.

Qui siamo poco oltre il 9° km e gli atleti troveranno un traguardo volante dedicato ad Andrea Paganoni ed il ristoro.

Si sale al lago delle Zocche alle pendici del maestoso pizzo Meriggio. Passaggio tecnico e scollinamento al valico della Portorella, quindi discesa all’alpe Meriggio, risalita alla punta Piada – gpm di giornata.

Da questo punto ci aspetta una discesa a tratti tecnica e a tratti veloce e muscolare che dopo aver percorso il sentiero che parte dall’alpeggio di Campell raggiunge rapidamente con dei tratti di bosco di larice molto suggestivi il traguardo di Campei.

Nel tratto finale usciamo dal bosco e prendiamo il sentiero che passa in mezzo alle baite del Campei e ci riporta rapidamente al traguardo dopo 18 km e 1150 mt di dislivello positivo.

Come ormai da diversi anni, al primo atleta M/F che giungerà al traguardo, verrà consegnato il memorial Luigi e Nanda Cavaletti.

 

Aggiornamenti sul sito web della manifestazione.

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