Return Party

8 medaglie per 7 campioni; tutto in uno stesso paese.

Ha dell’incredibile il bilancio festeggiato ieri ad Albosaggia al ritorno a casa degli azzurri che la scorsa settimana hanno partecipato ai Mondiali di scialpinismo disputatisi in Svizzera.

Le medaglie sono letteralmente fioccate sia nelle prove individuali che in quelle a squadre tanto per gli affermati Michele Boscacci e Giulia Murada, quanto per i 5 giovani e giovanissimi della Polisportiva Albosaggia entrati a pieno titolo nel team della Nazionale: Rocco Baldini, Silvia Berra, Riccardo Boscacci, Simone Murada e Nicole Valli.

Allori per tutti, a cui si è aggiunta la bella vittoria portata a casa nel week end da altri due “polisportivi”, Riccardo Boscacci e Luca Vanotti, primi al traguardo per la categoria  Cadetti Maschile alla “Pierra Menta”, la più importante gara al mondo che si tiene nella splendida cornice di Areches Beaufort, località della Francia gemellata non a caso proprio con il paese di Albosaggia.

Nessuna squadra italiana, a parte i professionisti dell’Esercito, può contare su una presenza così nutrita sullo scenario mondiale – si è ricordato ieri dopo la sfilata del team lungo le vie del paese orobico – e nessuna compagine straniera ha schierato un così alto numero di concorrenti.

Un record che si aggiunge agli altri, collezionati in questa faticosa e spettacolare disciplina in 40 anni di attività, a cominciare dai campioni del passato recente – nessuno ha mai vinto quanto loro – Graziano Boscacci e Ivan Murada, oggi direttore tecnico della Polisportiva Albosaggia, responsabile della sezione scialpinismo e allenatore federale della squadra giovanile Alpi Centrali.

“Siamo orgogliosi dei nostri atleti – ha detto il presidente della società sportiva Gianluca Cristini durante la festa organizzata da Polisportiva, Comune di Albosaggia, Alpini e Protezione Civile alla Cà del Navet – e molto felici dei risultati che hanno conquistato; questi allori rendono merito al loro costante impegno ed al lungo e instancabile lavoro che volontari e tecnici svolgono soprattutto proprio con i giovani e giovanissimi”.

“Una settimana indimenticabile – è stato il commento di Ivan Murada – quasi si fatica a ricordare tutte le medaglie e tutte le soddisfazioni che i nostri ragazzi ci hanno dato mettendosi in luce agli occhi del mondo; abbiamo un team forte e coeso – ha ricordato – che non ha paura della fatica e che sa guardare avanti con forza e determinazione”.

Prima del Brindisi e delle foto di rito, entrate a pieno titolo nella storia dello sport valtellinese, la chiosa del sindaco Graziano Murada: “Ancora una volta e più che mai – ha detto – i nostri ragazzi hanno ricordato a tutti le ragioni per le quali il paese di Albosaggia è considerato la capitale dello scialpinismo nel mondo. Avere 7 atleti insieme in Nazionale non è un caso, nè una fortuna, bensì un grande merito collettivo che – insieme alla bellezza straordinaria del nostro territorio – ci rende davvero unici e riconoscibilissimi sempre e ovunque; continueremo ad appoggiare e sostenere il grosso lavoro della Polisportiva – ha concluso il primo cittadino – convinti che sia alla nostra portata il sogno di poter ospitare lo skialp alle Olimpiadi Invernali 2026”.

Qui tante altre foto by Enrica e Claudio

SINTESI DEI RISULTATI AI MONDIALI

Giulia Murada: oro nell’individuale, oro nella vertical cat. U23 ed argento nella team race assoluta F

Michele Boscacci: argento dell’individuale e nella team race ed oro nella prova a squadre assoluta M

Silvia Berra: argento nella sprint race cat. CF

Rocco Baldini: bronzo nell’individuale cat. CM