Le nostre attività da gennaio a giugno 2026
Prendendo spunto dall’articolo pubblicato sul bollettino della biblioteca di Albosaggia, presentiamo a tutti i nostri Soci, Amici e Partner, quanto abbiamo fatto in questi mesi, attraverso questo questa semplice pubblicazione.
Una Stagione da Leggenda
Rileggendo gli articoli scritti nel corso degli anni, ci accorgiamo di ripetere ogni volta la stessa cosa: che la stagione appena conclusa è stata bellissima, unica, ricca di risultati e di grandi soddisfazioni. Un crescendo straordinario per una realtà dilettantistica di un paese di appena 3.000 abitanti. Poi, però, arriva l’ultima stagione e l’asticella si alza a un livello tale che gli aggettivi non solo si sprecano, ma finiscono proprio.
I successi di questi mesi sono impressi nei numeri e, soprattutto, negli occhi e nelle gambe dei nostri atleti. Giulia Murada, oggi stella dell’Esercito ma cresciuta nella Polisportiva (e tuttora nostra fiera portacolori per la corsa in montagna e il ciclismo), ha conquistato la Coppa del Mondo assoluta di skialp, coronando una serie infinita di podi e la vittoria nel Campionato Europeo. C’è poi Silvia Boscacci, l’ultimo straordinario talento “made in Pol. Albosaggia”. Una ragazza determinata e mossa da una passione d’acciaio: ce la ricordiamo ancora sbucare dalle nebbie del Monte Pratello, in Abruzzo, quando nel 2021 conquistò il suo primo titolo italiano nella Vertical U16; in questa stagione Silvia ha raggiunto l’apice, conquistando la Coppa del Mondo Overall nella categoria U20 e ben due titoli iridati nella prova individuale e nella vertical.
L’eccellenza della Polisportiva ha superato anche i confini agonistici: il nostro team è stato infatti chiamato a Bormio per gestire il tracciato della prima, storica apparizione dello skialp alle Olimpiadi, apportando un contributo organizzativo e tecnico di valore assoluto. A livello societario, la nostra squadra giovanile si conferma il primo team nazionale nelle graduatorie FISI, mentre l’intero collettivo si attesta al secondo posto assoluto, subito dietro i professionisti dell’Esercito e come prima squadra civile in Italia. E non dimentichiamo l’incredibile striscia di 8 Coppe Italia giovanili consecutive.
Risultati stratosferici che abbiamo celebrato il 6 giugno in una notte magica: l’Albosaggia Skialp Fest. Una serata condotta dal nostro Sindaco Graziano Murada e dal giornalista di Eurosport Massimiliano Ambesi, dove i nostri campioni (Giulia Murada, Silvia Boscacci, Michele Boscacci ed Alba De Silvestro) sono stati avvolti dal calore di un pubblico straordinario, che ha riempito la palestra del paese come mai prima d’ora.
Ma non è solo la neve a brillare. L’atletica giovanile ci regala enormi soddisfazioni, con due quarti posti ai campionati italiani di corsa in montagna cadetti (Aya Khattab e Tommaso Biscotti Folini) e una grandissima convocazione ai Mondiali Youth per Gabriele Vanini.
E che dire della macchina organizzativa? Da gennaio a oggi abbiamo messo la firma su una serie di competizioni gestite, come sempre, al top: dalla gara indoor di atletica per i giovanissimi alla storica 39^ edizione della Valtellina Orobie, passando per la Cronoscalata a Ligari di ciclismo fino alla Valtellina Orobie Trail.
Numeri, eventi e traguardi da capogiro. Di seguito, entriamo nel cuore delle nostre varie divisioni.
Scialpinismo
Stagione dopo stagione, i nostri atleti scalano non solo le vette alpine, ma anche le classifiche mondiali. Quella appena conclusa è stata una delle migliori di sempre. Un primato che non nasce per caso, ma da una storia costruita mattone su mattone: sette stagioni consecutive ai vertici della Coppa Italia giovani, piazzamenti d’élite nella classifica assoluta e il vivaio più prolifico d’Italia.
Le gare del circuito di Coppa Italia e i campionati italiani si sono trasformati in una pioggia di titoli nelle categorie giovanili. Marco Previsdomini, vittorioso in ben 10 gare su 11 disputate, ha conquistato il titolo nell’individual, nella sprint, nella vertical e nella mixed relay U16, confermandosi uno dei talenti più brillanti del panorama nazionale. Nella stessa categoria, spiccano le splendide performance, fatte di podi e vittorie, di Tomaso Coda Fanetti, Elisa Viviani e Arianna Corvi. Tra gli U18 brilla l’astro di Alex Vavassori che, dopo l’ingresso nella rappresentativa del Comitato Alpi Centrali, ha recentemente conquistato la maglia della Nazionale. E dietro di loro tallona un nutrito gruppo di atleti fortissimi, pronti al grande salto: Leonardo Milesi, Daniel Pellegrino e Edoardo Corradini.
Una menzione speciale va alla nostra formidabile Silvia Boscacci: doppia Campionessa del Mondo U20 (Individual e Vertical Race a Puy-Saint-Vincent nel marzo 2026), Vincitrice della Coppa del Mondo ISMF Overall U20, Campionessa italiana di Vertical, Sprint e Mixed Relay U20, nonché atleta di punta della Nazionale giovanile FISI.
La Pol. Albosaggia, però, è anche scialpinismo Senior e Master. In un mondo in cui questo sport è simbolo di sostenibilità, amore per la natura e rispetto per l’ambiente, assistiamo a un paradosso: da un lato cresce l’interesse per l’escursionismo amatoriale, con sempre più appassionati che mettono le pelli ai piedi per “andare al Meriggio”; dall’altro, si registra un calo drastico degli agonisti, con un evidente aumento dell’età media. Eppure, i nostri veterani – tra cui segnaliamo Graziano Boscacci, Paolo Venturini, Stefano Lanzi e Cristian Spini – sono ancora capaci di performance straordinarie, stringendo i denti in attesa di un necessario ricambio generazionale.
Un ricambio che coltiviamo con amore nel team dei giovanissimi. Gli Young Skialper (nati tra il 2012 e il 2015, categorie U12 e U14) vivono un percorso che comincia molto prima e molto lontano dalla neve. Già a settembre, con l’atletica, iniziano a costruire la condizione fisica. Poi arrivano le uscite autunnali nei boschi e sui sentieri di Albosaggia: escursioni vere, zaino in spalla, a volte di notte con la frontale accesa. Con l’inverno si passa agli sci, agli stage al Tonale e all’Aprica, e alle lezioni tecniche con il maestro Gianluca Eydallin al Palù per perfezionare la discesa, perché arrivare in cima è bello, ma poi bisogna scendere bene! E il martedì spazio a tecnica e assetti con Ermanno, Danilo e il Brixio.
Il gruppo ha gareggiato in tutta la Lombardia – dalla Val Tartano agli Spiazzi di Gromo, fino a Lanzada e alla nostra Valtellina Orobie – accumulando esperienza e una quantità industriale di ricordi felici. Quando si cresce, il passo naturale è entrare nello squadrone giovanile di Ivan, la squadra che ha vinto la Coppa Italia per otto anni di fila. Il cerchio si chiude, e ricomincia.
La Polisportiva crede fermamente in questo progetto e vuole renderlo accessibile a tutti. Praticare lo scialpinismo può essere costoso, ma grazie alla formula del programma FullSport e ai tanti sponsor che ci sostengono, la società mette a disposizione sci, scarponi e attacchi in comodato d’uso a costi estremamente vantaggiosi. Sono compresi i trasporti, la presenza fissa degli istruttori, il tesseramento FISI e le iscrizioni alle gare. Perché gli Young Skialper non sono solo una squadra: sono un gruppo di amici che condivide la fatica della salita, l’adrenalina della discesa e la bellezza della montagna.
Valtellina Orobie
La macchina organizzativa è il nostro motore invisibile. Se a Natale la vertical di Teglio è stata annullata per totale mancanza di neve (ci riproveremo l’anno prossimo!), la 39^ edizione della Valtellina Orobie è stata un successo. Inserire in calendario una gara a 1.400 metri di quota il 6 aprile era un azzardo enorme, con lo spettro dell’annullamento dietro l’angolo. Ma la fortuna aiuta gli audaci: nonostante il gran caldo, i nostri super tecnici hanno adattato il percorso all’ultimo momento. Qualche tratto a piedi, tanta attenzione in discesa, ed è venuto fuori un tracciato in puro stile “bosacc” per tutte le categorie.
Quest’anno volevamo fare qualcosa di diverso, trasformando una gara federale in una grande festa gratuita per tutti i partecipanti, con un ricco pacco gara, premi in denaro e materiali, e un pranzo memorabile con vino e birra a fiumi. Il poco innevamento a valle ci ha costretti a spostare lo storico parterre nei prati alti del Campei, davanti alla nuova struttura del Comune di Albosaggia di prossima inaugurazione: un arrivo inedito, con il pubblico delle grandi occasioni a fare da cornice. Il percorso, caratterizzato da tratti ormai storici per bellezza e difficoltà, ha visto quest’anno la novità di un finale mozzafiato a piedi, con gli sci nello zaino.
I risultati ci hanno premiato: vittoria di Michele Boscacci con lo storico compagno e amico Robert Antonioli, mentre al femminile hanno trionfato le “Giulie”, Murada e Compagnoni. Nelle gare giovanili individuali, è stato un vero e proprio exploit della Polisportiva: nell’U16F Arianna Corvi ha preceduto Elena Carnazzola ed Elisa Viviani; nell’U16M Tomaso Coda Fanetti è salito sul gradino più alto davanti a Filippo Armanasco e Mattia Confeggi; nell’U18M Leonardo Milesi ha preceduto Daniel Pellegrino e Nicola Pini; nell’U20F la pluricampionessa del mondo Silvia Boscacci ha dominato davanti a Melissa Bertolina delle Fiamme Oro. Poi, tutti in palestra per una grande festa a base di pasta fresca, bresaola, formaggi e dolci. E la mente è già alla 40^ edizione!
Atletica giovanile
Anche se l’atletica viene spesso vista come una disciplina individuale, per la Polisportiva Albosaggia l’obiettivo principale è, da sempre, uno solo: fare gruppo. È questa filosofia di condivisione e inclusione ad alimentare la passione dei nostri ragazzi, un’energia speciale che si respira visitando il nostro sito (polalbosaggia.com) e seguendo i vivaci aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook.
Il viaggio dei più piccoli comincia tra le mura della palestra comunale con le celebri gare indoor per gli Esordienti, una formula vincente ideata proprio ad Albosaggia e supportata da FIDAL Sondrio. Qui, i piccoli atleti imparano giocando i tre pilastri dell’atletica: correre, lanciare e saltare. Ma l’evento va oltre lo sport: insegna il rispetto delle regole e unisce le famiglie in un tifo sano e caloroso. Alla fine, la classifica non conta: contano solo il premio e la golosa merenda per tutti (anche se gli allenatori, sotto sotto, fanno sempre a gara a chi porta più bimbi in pista!).
Con le stagioni cambiano i terreni: finiti l’inverno e le campestri, ci si sposta su strada, pista e corsa in montagna. E quest’anno il raccolto di successi è stato straordinario. Nella corsa in montagna e nel cross, la nostra fantastica cadetta Aya Khattab ha dominato la stagione, laureandosi campionessa provinciale in diverse specialità e campionessa regionale a Lanzada. Accanto a lei ha brillato Tommaso Biscotti Folini, anche lui campione regionale di corsa in montagna Under 16. I successi hanno illuminato anche la pista durante la Festa dell’Atletica a Chiuro, con quattro maglie di campione provinciale giovanile: Daniele Mottalini (60 ostacoli), Elisa Pensini (80 ostacoli), Aya Khattab (300 metri) e Lorenzo Rovedatti (300 metri).
I traguardi individuali diventano subito orgoglio di tutto il paese. Il 21 giugno, Aya e Tommaso non solo hanno rappresentato la Lombardia ai Campionati Italiani a Gagliano del Capo, in Puglia, ma hanno conquistato entrambi la 4^ posizione contribuendo in maniera determinate alla conquista dell’argento a squadre nazionale. E sempre il 21 il compagno di squadra Gabriele Vanini (al primo anno allievi) indossando per la prima volta la maglia azzurra della Nazionale italiana, e convocato nella squadra “A” per la WMRA International Under 18 Mountain Running Cup, ha contribuito alla conquista di un ottimo 6° posto di squadra. Un traguardo immenso che porta Albosaggia nel panorama nazionale.
Ma l’anima profonda della Polisportiva resta legata ai momenti in cui si fa squadra: le trasferte sui pulmini per la Coppa Lombardia, l’emozione collettiva del Trofeo Vanoni o lo spirito del celebre Trofeo 373 organizzato dagli amici del CSI Morbegno. Quest’ultimo è una vera e propria “festona” finale a base di pizza e giochi al Parco Bartesaghi. Perché vincere una medaglia è bello, ma farlo crescendo insieme ai propri amici è il vero record.
Atletica Senior
Il settore Senior conta oggi ben 97 atleti (di cui 27 donne), tutti residenti in provincia di Sondrio, a eccezione di qualche affezionato “straniero” (un camuno, un laghèe, due milanesi e uno svizzero). La maggior parte si cimenta nelle corse in montagna, nei vertical e nei trail tra i 15 e i 25 km, ma non mancano gli “ultra” (atleti da oltre 100 km), i maratoneti e gli specialisti della pista.
Tra tutti, brilla il nostro decano, l’inossidabile Roberto Franchetti, che ha conquistato l’ennesimo titolo di rilievo: il campionato italiano Master70 di corsa in montagna. Un esempio per tutti noi.
Ciclismo (Strada e Mountain Bike)
Se lo scialpinismo e la corsa in montagna regalano titoli mondiali, il ciclismo si conferma il vero e proprio “motore a propulsione” per il futuro della Polisportiva. Questa stagione si chiude con un bilancio molto positivo e una partecipazione numerosissima di bambini, segno che le due ruote stanno mettendo radici profonde nel territorio.
Il lavoro sul campo degli istruttori Giuseppe e Luigi ha mostrato frutti evidenti: i principianti hanno acquisito sicurezza in fretta, mentre i ragazzi più esperti hanno mostrato una maturità tecnica solida. Gli allenamenti, sempre vari e stimolanti, hanno alternato la tecnica alle uscite alla scoperta del territorio, come le sessioni sul pump track di Cosio, la lunga escursione a Caspoggio e l’emozionante discesona da Campei: giornate intense che hanno cementato lo spirito di gruppo e la solidarietà reciproca. E che dire del week end in baita, dove, a conclusione della stagione, 9 giovani bikers sono saliti da S. Salvatore alla Baita Nova ed il giorno successivo hanno effettuato una discesona passando dai laghi delle Zocche, la baita di Sciuc, Sas Marmulin, Alpe Meriggio, la Tromba, Pianilii, Campei giungendo sino alle scuole di Albosaggia.
La vera chicca dell’anno è stata la nascita ufficiale di una squadra formata dai più piccoli per partecipare al circuito provinciale. L’entusiasmo è alle stelle: alcuni dei nostri giovanissimi ciclisti hanno già fatto il loro esordio ufficiale nella gara di Pontida, portando fieri i nostri colori. Al di là del cronometro, la soddisfazione più grande è vederli divertirsi all’aria aperta.
Cresce anche il gruppo senior e master, che conta oggi 30 atleti (24 uomini e 6 donne). Molti di loro si sono fatti valere nella Cronoscalata a Ligari del 1° maggio, e li potremo applaudire ancora l’8 agosto alla Cronoscalata Trofeo Alpe Teglio, che assegnerà i prestigiosi titoli regionali.
Pallavolo
Anche la stagione del volley volge al termine, portando con sé il racconto di mesi intensi. L’inizio non è stato facile: a causa di alcuni ritardi nei lavori di ristrutturazione della palestra, abbiamo ripreso le attività in ritardo, dovendo rinunciare all’iscrizione ad alcuni campionati. Tuttavia, sotto la guida appassionata di Simona e Giacomo, le nostre squadre non si sono perse d’animo, scendendo in campo nei campionati FIPAV e PGS con grinta e ottimi risultati.
Il nostro movimento è vivo e ricco di potenzialità: le piccolissime (2015) hanno disputato un campionato coraggioso contro ragazze più grandi, conquistando un ottimo posto a metà classifica; le ragazze dell’Under 18 hanno affrontato il campionato PGS invernale e la seconda divisione, mancando la qualificazione alle final four per un solo briciolo di punto; il Minivolley è stato protagonista di diversi appuntamenti indoor invernali (uno organizzato proprio in casa) e di tappe primaverili all’aperto; infine, la vera novità dell’anno, il campionato Misto CSI, dove è sceso in campo lo staff del volley al completo, conquistando un grandioso quarto posto alla primissima esperienza!
Inutile nascondersi dietro ai tabellini: i numeri del nostro team di pallavolo sono da anni in calo a livello generale, un trend che si riflette anche sulle performance. Ma la Polisportiva non è una fabbrica di statistiche. Il nostro obiettivo primario resta creare comunità e far divertire i ragazzi. Vedere il sorriso sui loro volti, la complicità nello spogliatoio e la loro crescita umana vale molto più di una medaglia. Il volley ad Albosaggia rimane un presidio educativo fondamentale, dove si impara a cadere e a rialzarsi insieme. Un grazie di cuore agli allenatori, alle famiglie e agli atleti.
Roller
Il dinamismo della Polisportiva non si ferma mai e la sezione Roller si conferma una delle più amate dai giovanissimi. Archiviata la pausa invernale, a marzo le attività sono riprese con grandissimo entusiasmo. Una trentina di piccoli atleti si muove sui pattini guidata con pazienza ed esperienza da Antonello, Francesca ed Andrea. I corsi sono strutturati per ogni livello: dalle 17:00 alle 18:00 scendono in pista i partecipanti del corso base, mentre lo spazio dalle 18:15 alle 19:15 è dedicato al corso avanzato.
Il pattinaggio in linea non è solo uno sport divertente, ma è anche un eccellente strumento formativo per sviluppare equilibrio, coordinazione e destrezza, rivelandosi un’ottima attività propedeutica per lo sci. Le lezioni si svolgono in palestra o negli spazi esterni ma, con la bella stagione, il gruppo ama spostarsi all’aria aperta per emozionanti uscite fuori porta, come quelle nella splendida cornice del Parco Bartesaghi di Sondrio, dove lo sport diventa pura socializzazione e libertà.
Arrampicata
Il team di arrampicata sportiva è una delle realtà più dinamiche e in crescita del nostro territorio. Guidata da Stefano e dalla guida alpina Giacomo Casiraghi, questa divisione ha trasformato la struttura artificiale all’interno della palestra comunale (presso il Campus Scolastico) in un punto di riferimento per gli appassionati.
I numeri testimoniano un entusiasmo contagioso: circa quaranta giovani frequentano assiduamente i corsi, imparando la tecnica di salita e i valori della fiducia e della sicurezza. Accanto a loro, il movimento degli adulti è letteralmente esploso, con oltre cento frequentatori che da ottobre a marzo animano le aperture serali del lunedì e del mercoledì. La struttura di Albosaggia è un piccolo gioiello, con una cinquantina di vie di salita a difficoltà crescente (fino al grado 7A) e ben 5 pannelli dedicati al bouldering (l’arrampicata senza corda), perfetti per i climber più esperti.
Ma l’arrampicata richiama gli spazi aperti. Non appena il sole della Valtellina scalda la roccia, l’attività si sposta outdoor nella storica palestra di roccia della Sassella, alle porte di Sondrio. Un luogo magico, immerso nei terrazzamenti vitati, dove la roccia di serpentino richiede tecnica ed equilibrio. Qui, ragazzi e adulti possono mettere in pratica quanto appreso in palestra, vivendo lo sport a diretto contatto con la natura e riscoprendo il territorio da una prospettiva decisamente… verticale!
Canoa
L’avvio della stagione agonistica non è stato dei più semplici. Il nostro atleta di punta, Andrea Tognini, arrivava da un inverno sfortunato, segnato dalla lussazione della spalla subita ai Mondiali Sprint a České Budějovice e da un infortunio causato da una caduta con gli sci a dicembre. Ciò nonostante, il gruppo non si è perso d’animo, allenandosi duramente tra sessioni “a secco” e preparazione in acqua.
Il duro lavoro ha pagato: da marzo a oggi la Polisportiva ha preso parte a quattro impegnativi appuntamenti agonistici, affrontando complessi nodi logistici (tra trasferte in Piemonte e in Svizzera) e acque decisamente sfidanti, come il III grado affrontato sul fiume Stura. La squadra è stata protagonista in tappe di altissimo livello: Olginate (Regionale), Anzola d’Ossola (Nazionale), Gaiola (Campionato Italiano U23 e Selezione) e Bellinzona (Selezione per il Mondiale Junior).
Dal punto di vista dell’organico, abbiamo registrato l’ingresso di due nuovi atleti. Potendo contare attualmente su due soli istruttori, si è preferito concentrare le energie per garantire la massima qualità ai ragazzi già in squadra. Le prospettive di crescita sono ottime: a breve partirà un corso per istruttori FICK a cui parteciperanno due membri del club, permettendoci di ampliare la platea dei corsisti.
Il grande lavoro organizzativo della scorsa stagione è stato premiato dalla Federazione con due importanti attestati di fiducia: il prossimo 6 settembre la Polisportiva Albosaggia ospiterà ufficialmente i Campionati Regionali Junior e Senior, ed è già sul tavolo la proposta formale per l’organizzazione di una gara Nazionale per il 2027. Un traguardo che ci riempie d’orgoglio. I prossimi mesi si preannunciano densi di sfide in acqua, dove i nostri atleti cercheranno, come sempre, di dare il massimo.
Orgoglio e memoria
Chiudiamo questo lungo racconto con due notizie che toccano le corde più profonde dei nostri sentimenti, seppur agli opposti.
Il 2 giugno, il nostro allenatore Raffaele Ciriello è stato nominato Cavaliere della Repubblica. Un riconoscimento immenso che rende fiera tutta la nostra comunità. Complimenti di cuore, Raffaele!
All’inizio dell’anno ci ha lasciati Silvana Romeri, una delle anime fondatrici della Polisportiva Albosaggia. Insieme al marito Luigi, per oltre quarant’anni Silvana ha contribuito a farci diventare la grande famiglia che siamo oggi. Tutti i soci e tutti gli atleti che sono passati da qui sono, in fondo, un po’ figli suoi. È così che vogliamo ricordarla, con il sorriso e la gratitudine nel cuore. Grazie di tutto, Silvana.

