Dal 2014 la Polisportiva Albosaggia ha ampliato l'offerta sportiva con la disciplina del roller affidando la gestione tecnica al Crazy Roller.

Questo il numeroso team che segue i corsi:

Ugo Castegnetti (responsabile Corso Avanzato e Corso Adulti)
Delegato Provinciale della F.I.H.P. (Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio); Fondatore e responsabile del Gruppo Tecnici CRAZY ROLLER; Qualifica di Allenatore Pattinaggio Corsa III° Livello in seno alla F.I.H.P.; Atleta Settore Corsa (Pattinaggio di Velocità), ancora in attività nella Categoria Master Over 50; Grande appassionato di buona parte delle altre Discipline Tecniche del Pattinaggio quali l'Hockey, l'Acrobatica e il Freestyle; Grande amante dello sport in molte delle sue forme, con la passione per il ciclismo (strada e mtb), lo scialpinismo, lo sci di fondo, lo sci alpino e l' arrampicata sportiva. Lunghissima esperienza nel campo dell'insegnamento/specializzazione del Pattinaggio a Rotelle.

Sara Miotti (responsabile Corso Primi Passi)
Qualifica di Maestro di Pattinaggio in seno alla  F.I.H.P.; Ex Atleta del Pattinaggio di Velocità; Grande appassionata di Discipline quali l'Hockey, l'Acrobatica e il Freestyle; Laureata in Scienze dell'Educazione, che molta attinenza ha con il Mondo dello Sport.

Monia Scherini
Aspirante Maestro di Pattinaggio con la passione vera dell'insegnare ai più piccoli; Ex Giovane Atleta del Pattinaggio di Velocità ma dei tempi dei mitici schettini, con i quali è cresciuta girando, in lungo e in largo, per le strade della nostra Valle.

Debora Boffa
Qualifica di Maestro di Pattinaggio in seno alla F.I.H.P; Ex Atleta del Pattinaggio di Velocità; Lunghissima esperienza nel mondo dell'insegnamento del Pattinaggio a Rotelle e su Ghiaccio.

Samantha Roman (responsabile Corso di Chiuro/Poggiridenti)
Aspirante Maestro con una forte curiosità verso le discipline nuove del pattinaggio ma con un amore incondizionato per il Pattinaggio di Velocità; Ex Atleta del Pattinaggio di Velocità, e di ottimo livello, che ha militato anche in Sodalizi extra provinciali.

A collaborare con questi istruttori vi sono ora anche Antonello Balbini e Francesca Vitalini, che sono di fatto componenti del Gruppo Crazy e che, con grandissima passione ed impegno, stanno contribuendo alla miglior riuscita di questo Corso di Pattinaggio

La Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, che Ugo Castegnetti in provincia di Sondrio rappresenta in quanto Delegato Provinciale,  ha tra le proprie prerogative quella di diffondere la pratica del Pattinaggio a Rotelle, a tutti i livelli e per tutte le età.
Il Pattinaggio a Rotelle, oggi meglio definito Pattinaggio in Linea, ha in se la caratteristica di essere una disciplina sportiva con forte propensione ludica, e quindi naturalmente appetibile per i giovani, anche per la presenza di molteplici Specialità di Settore.
E' una disciplina in grado di sviluppare e migliorare capacità quali l'equilibrio, la coordinazione, la destrezza e tanto di più, si da essere considerata, anche, attività propedeutica a molteplici discipline sportive, con particolare riferimento allo Sci e per tutte le sue Specialità (vedi anche allegato).

Perché scegliere il pattinaggio in linea
I benefici del pattinaggio a rotelle sull’organismo sono molteplici ed iniziano calzando i pattini.
Pattinando, infatti, si stimolano e sviluppano l’equilibrio, la coordinazione dei movimenti e l’elasticità delle principali articolazioni degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale, a qualunque livello questo sport venga praticato.
Se si intraprende poi un allenamento costante si ottiene un progressivo miglioramento delle capacità respiratoria, dell’ossigenazione dei tessuti attraverso la vasodilatazione indotta dal movimento e dalla forza muscolare, principalmente degli arti inferiori, dei glutei e della parete addominale.
Se praticato precocemente il pattinaggio può contribuire anche a prevenire o a correggere eventuali vizi di posizione delle ginocchia e degli arti inferiori.
In particolare si hanno i seguenti BENEFICI:
• Miglioramento del tono muscolare
• Miglioramento della capacità aerobica (e della resistenza)
• Miglioramento della coordinazione e del senso di equilibrio
• Miglioramento dell’agilità
• Possibilità di utilizzo come preparazione per sport invernali e non (sci, pattinaggio su ghiaccio, ciclismo)
• Possibilità di utilizzo come strumento di riabilitazione (soprattutto per il ginocchio).

MUSCOLI: Pattinare ha effetti benefici sul tono muscolare delle gambe e delle braccia. Ciò è dovuto al movimento continuo esercitato dalle gambe per spostarsi sulla pista. In particolare tonifica la muscolatura dei glutei. Lavorano anche i muscoli delle braccia e l’addome;
MIGLIORAMENTO EFFICIENZA CARDIACA: Praticato a lungo, il pattinaggio è in grado di abbassare la frequenza cardiaca, cioè il numero dei battiti del cuore, aumentando – nel contempo – la quantità di sangue inviata in circolo ad ogni contrazione del muscolo cardiaco. A bassa intensità di sforzo, stimola la capacità del cuore di pompare sangue nei vasi e in circolo, irrorando i tessuti;
METABOLISMO DELLA CELLULITE: Il miglioramento della circolazione sanguigna si ripercuote anche sui vasi capillari e su quelli linfatici, evitando la formazione della cellulite o migliorando il ristagno di liquidi nei tessuti nelle donne predisposte;
MIGLIORAMENTO COORDINAZIONE, SENSO D’EQUILIBRIO E AGILITÀ FUNZIONALE ALLA PREPARAZIONE PER ALTRI SPORT: Pattinare può risultare un utile strumento di preparazione per sport invernali e non, tra cui ad esempio sci, pattinaggio su ghiaccio, ciclismo, ecc …
RIABILITAZIONE E RECUPERO: Secondo il parere di esperti del settore medico-sportivo, il pattinaggio a rotelle è considerato “sport riabilitativo”, infatti, si colloca tra le prime tecniche sportivo-terapeutiche a ridosso del nuoto, soprattutto per la riabilitazione del ginocchio.
Il pattinaggio può essere considerato uno sport completo che fa bene al fisico di tutti.
Negli adulti, oltre ai benefici fisici, può aiutare a scaricare tensioni emotive e a migliorare la propria consapevolezza corporea.

Ed ecco di seguito quali sono le DISCIPLINE, dalle classiche fino alle più temerarie…

• corsa – Il pattinaggio corsa è una disciplina individuale in cui gli atleti si confrontano contro il tempo o contro avversari correndo su pattini in linea. Si gareggia su pista o strada, all'aperto o indoor e le competizioni si possono svolgere su diverse distanze, simili a quelle dell’atletica leggera, dallo "sprint" alle distanze delle "gran fondo" che possono arrivare anche ai 50 Km. Le gare sono estremamente appassionanti e coinvolgenti grazie alle alte velocità raggiunte anche e soprattutto quando gli atleti sono a distanza ravvicinata (gruppo compatto) con medie che possono arrivare sino a 50 Km/h. Nelle gare di media e lunga distanza gli atleti della stesa squadra collaborano per il raggiungimento della vittoria mettendo in atto delle strategie di squadra, così come avviene nel ciclismo.
• freestyle – Spettacolari esibizioni, salti acrobatici e slalom fra piccoli birilli. Una disciplina che racchiude tre discipline come: – il  roller cross, gara di velocità, singola (a tempo) o a due/quattro partecipanti (a eliminazione) su percorso in cui sono inseriti ostacoli di ogni genere quali salti slalom sotto e sopra passi ecc. (la forma ludica della specialità della corsa); – il jump, dove con l’utilizzo di una piccola rampa si prova a superare un’asticella posta anche a 3 metri; – lo slalom, dove tra piccoli birilli allineati a breve distanza fra loro si eseguono prove di velocità (speed slalom) o figure simili alla danza (style slalom).
• hockey in line – del tutto uguale all’hockey su ghiaccio, ma con le rotelle al posto della lama. Un gioco incalzante, veloce e coinvolgente, uno sport dinamico e spettacolare. Elemento indispensabile per praticare questa disciplina è la stabilità sui pattini, la velocità, la capacità di coordinare pattinata, uso della mazza e controllo della pallina (o disco), ma soprattutto una grande agilità e prontezza di riflessi.
• aggressive – nato dall’utilizzo dei pattini nelle città, con i suoi ostacoli naturali quali panchine, ringhier, muretti ecc., diviene disciplina con l’introduzione di strutture artificiali utilizzate già per lo Skateboard, come la classica pista “half pipe”, dove si compiono acrobazie ad altezze vertiginose (oltre i 4 m da terra).
• inline alpine – una disciplina che ricalca le tipologie dello sci alpino, ma su pendii asfaltati e con pattini in linea.
Il tracciato di gara può avere una pendenza che può variare dal 6% al 15%  e una  lunghezza da 150 metri fino  ad arrivare ai 300 metri. Lungo il tracciato vengono dislocati pali snodati su piastre di circa 15 kg. Il compito di determinare la posizione dei pali spetta al tracciatore che sviluppa il percorso di gara. Le distanze tra i pali e le angolature, possono variare in base al tipo di pendenza e alle scelte tecniche del tracciatore. L'inline alpine è diviso in 3 specialità: Slalom speciale singolo, il parallelo e slalom gigante.